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Una fiction inutile

Oggi il Remington della Romagna sarà piuttosto cattivello. Chi di voi ha visto in tv la fiction su Adriano Olivetti? Io sì. E direi che è stata una delusione. Tutto incentrato sul sentimentalismo, sulle mogli, le amanti, i matrimoni mancati, quelli a lieto fine ecc ecc. Insomma, di macchine per scrivere neanche l’ombra, se non un po’ di Lettera 22.

Fra uno sbaciucchiamento e l’altro è emersa solo qualcuna delle idee innovative del protagonista. Un imprenditore leggendario, un innovatore, un visionario che solo la morte prematura ha potuto bloccare. Di questi aspetti qualcosa si è capito, ma nulla rispetto alla grandezza del personaggio.

Fra noi collezionisti ci si aspettava di vedere qualche macchina, di conoscere qualche aspetto in più, di rimirare il montaggio della M1 o almeno di una M20. Ma nulla di tutto questo. Ci siamo fatti una cultura sul fatto che un padre negli anni ’50 decideva sulle sorti della figlia ventenne, oppure abbiamo capito che fra due separati potevano esserci buoni rapporti, ma delle macchine per scrivere nulla di nulla.

Un po’ come se, nella fiction su Marco Pantani, non si fossero viste le biciclette da corsa. Un caro amico collezionista mi ha detto: “Almeno avesse avuto un po’ di acceeento pieeeemonteeeseee”.

E’ stata una fiction inutile insomma. Una perdita di tempo per chi si aspettava qualcosa di diverso, di entrare nel profondo della miglior famiglia imprenditoriale italiana di sempre, una di quelle che ha costantemente messo al primo posto profitto e benessere per i dipendenti (anche nell’ordine inverso), senso di responsabilità e attenzione alla società e al territorio.

Questo brutto esperimento, basato sul gossip, già da ieri sera è nel dimenticatoio, cancellato, schiacciato nell’oblio stile “Beautiful”.

L’ingegno degli Olivetti invece resterà per sempre, l’innovazione, l’aver pensato per primi al computer e poi averlo perso solo dopo la morte di Adriano, grazie alla solita miopia di politicanti e pseudo manager capaci di collettivizzare le perdite e privatizzare gli utili.

Dimenticare la fiction in fretta, leggere qualche buon libro e soprattutto leggere la storia Olivetti che trovate in questo sito. Solo così si rimedierà allo sfregio.

Firmato

Il Remington della Romagna