Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente all'utilizzo. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.

Vamos a la playa... delle macchine per scrivere

“L’estate sta finendo, e una macchina se ne va… sto diventando (un) grande (collezionista)… lo sai che mi va?” Mentre scrivo queste righe, a pochi chilometri da casa mia, nella Riviera romagnola, si stanno esibendo i Righeira, due soggetti strani che, con le canzoni L’estate sta finendo e Vamos a la playa, ottennero un gran successo negli anni ’80.

Una macchina se ne va, dicevamo. Negli ultimi giorni ho litigato, via internet, con molti venditori. Faccio la solita premessa: uno con le sue cose fa quello che vuole, ma non si può prendere in giro la gente. Ho visto una Lettera 32 venduta (anzi, messa in vendita) a 300 euro. E neppure ricordo se aveva la valigetta. Un altro ha messo una Everest 90 a 1000 euro. Gi ho scritto che il prezzo era eccessivo e la risposta è stata che quello è un prezzo medio fra tutti quelli su internet. Ma dove vive, mi chiedo io? Ma cosa ha visto? Ma crede che il mondo sia pieno di babbei pronti a sborsare quello che lui vuole?

Io suggerisco una cosa: smettiamo di comperare le macchine su ebay. Affidiamoci ai vecchi sistemi, ai mercatini ad esempio, come si faceva fino a 10 anni fa. Comunichiamo con le email, scambiamoci le foto fra collezionisti, ma non facciamoci più abbindolare in rete. Andiamo ai mercatini di paese, a quelli fissi che ormai in ogni città esistono come franchising, ai negozi di robivecchi, al passaparola fra amici. In Italia ci sono molti appuntamenti fissi di grande importanza: il prossimo sarà a Gambettola (Forlì-Cesena) il 31 agosto e il primo settembre. Torniamo a discutere a voce, contrattiamo di persona invece di fare un click con paypal facendoci prosciugare il conto in un attimo. Guardiamo le macchine negli occhi (nei martelletti), scrutiamo quanta ruggine ha, se il carrello scorre o no…

Facciamo uno sciopero dalla rete e compriamo le macchine fra noi. Basta alle taroccate della rete…

Firmato

Il Remington della Romagna